venerdì 29 febbraio 2008

Torta nera con ricotta e pistacchi




Questa ricetta l'ho scovata sul sito AAA Accademia Affamati Affannati, visto che aspettavo ospiti oggi l'ho preparata.




Per la frolla al cacao:

200g farina
50 g cacao amaro
75 g margarina o burro
75 g zucchero
1 uovo
cognac,io ho usato l'Amaretto di Saronno,circa 3-4 cucchiai




Per la farcia:

500 g di ricotta
100 g zucchero,io ne ho usati 80
vaniglia
pistacchi non salati




Per la copertura:

125 g zucchero
2 uova
50 g cacao amaro
50 g farina di mandorle




Per prima cosa ho preparato la frolla, amalgamando bene gli ingredienti, e con questa ho rivestito una tortiera a cerniera di 26 cm di diametro.


Poi ho frullato la ricotta con lo zucchero e la vaniglia e vi ho amalgamato i pistacchi sminuzzati.Con questa crema ho riempito il guscio di frolla.


Per ultima cosa ho montato con le fruste elettriche,per 15 minuti, le due uova con lo zucchero ho unito piano il cacao, mescolando dal basso verso l'alto e la farina di mandorle.


Ho versato questo composto sulla crema di ricotta e ho infornato la torta a 170°, la ricetta prevedeva per 40-45 minuti ma nel mio forno c'è stata 60 minuti.


giovedì 28 febbraio 2008

Zuppa di amaranto e asparagi


Ho scoperto da poco l'amaranto ma penso che d'ora in poi lo comprerò spesso.
Qualche giorno fa per pranzo mi sono preparata questa zuppetta, avendo un mazzetto di asparagi appena raccolti.

Ho messo in pentola una tazza di amaranto, gli asparagi puliti e tagliatai, due cucchiai di lenticchie rosse e della cipolla.Ho unito il triplo del volume d'amaranto di acqua e ho portato a bollore, ho fatto cuocere per circa 25 minuti a fuoco basso.Quando il tutto era quasi cotto ho unito un cucchiaino scarso di miso e una presa di alghe dulse e ho spento il fuoco.
Ho messo in tazza e gurnito con germogli di azuki , un cucchiaino di senape con i semi interi e gomasio.

I 7 segreti

Non ho mai partecipato ad un meme...oggi aprendo il blog ho trovato un messaggio di cookie che mi invitava a fare questo.Viene dalla Francia, questa sono le regole:

-le regole del gioco copierai
-7 dei tuoi segreti svelerai
-7 felici vincenti individuerai
-1 messaggio per avvisarli invierai
-a consultare il tuo blog li inviterai

1- Ho smesso di fumare, ogni tanto però rubo una sigaretta dal pacchetto di mio fratello
2-odio andare dal parrucchiere
3-spesso compro dei vestiti e poi non li metto mai
4-quando andai a Cuba vidi uccidere un maiale e poi lo mangiai...mi sento ancora in colpa
5-quando mi rasai completamente i capelli non fu per piacere, mi scordai di mettere il pettinino distanziatore nella macchinetta
6-spesso quando mi alzo la notte per bere non uso il bicchiere...ma la bottiglia
7-in casa cammino sempre scalza

I felici vincenti sono:
Azabel

Giovanna di Caramelle

tulip

Staximo

Emy di tre galline

Viviana

Alex o Mari

mercoledì 27 febbraio 2008

Focaccia senza impasto(integrale)




Era un pò di tempo che riflettevo su cosa sarebbe venuto fuori utilizzando la ricetta e il metodo del no knead-bread per altri tipi di impasti.

Qualcuno ha già provato le freselle o la pizza,io ho voluto provare con la focaccia.

Direi che l'esperimento è riuscito benissimo, è venuta fuori una focaccia morbidissima e molto alveolata.Da rifare.


Ingredienti:


3 tazze di farina integrale

1 tazza e 1/2 di acqua

1 cucchiaino scarso di sale

1 cucchiaino di malto

1/2 bustina di pasta acida essiccata o 1g di lievito secco o 2,5 g di quello fresco

1 cucchiaino da te di olio


Il procedimento è lo stesso del pane senza impasto.

Ieri alle 15 ho riunito in una ciotola farina, pasta acida,sale ,malto,olio e acqua tiepida e ho amalgamato velocemente gli ingredienti con una forchetta,l'impasto risulta abbastanza umido, ho coperto con della pellicola e messo a lievitare in un luogo tiepido.


Oggi alle 13 ho riversato sul piano infarinato l'impasto, che era pieno di bolle e gonfio,ho tirato i lembi di pasta verso l'interno, ho unto d'olio una teglia e con le mani oleate ho steso la pasta (tenendo la parte con le pieghe verso l'alto).


Ho farcito con pomodorini secchi , oline nere e pepe e ho fatto lievitare per circa due ore e trenta.

Ho scaldato il forno a 200° e infornato per circa 20,25 minuti.

Appena sfornata ho pennellato la focaccia con un'emulsione di olio d'oliva e acqua.

martedì 26 febbraio 2008

Salatini ai semi di lino e senape


E' una ricetta veloce veloce per preparare degli sfiziosi salatini ...


Ingredienti:

250 g farina integrale

60 g olio

1 cucchiaio da tè di semi di lino

1 cucchiaio da tè di senape con semi interi

sale, peperoncino rosso dolce in polvere


Per prima cosa ho messo nel mortaio i semi di lino, li ho macinati un pò e ho unito 3 cucchiai da tè d'acqua macinando ancora.Ho riunito in una ciotola la farina, l'olio, un pizzico di sale ,una spolverata di peperoncino e i semi di lino con la loro acqua e ho impastato bene.Ho aggiunto la senape continuando a impastare, il composto viene abbastanza sabbioso così ho unito circa tre cucchiai di acqua fredda e ho amalgamato bene formando un panetto.Ho steso l'impasto e l'ho tagliato in pezzeti irregolari che ho infornato a 180°, con forno già caldo, per 15 minuti.

Frittelle di farina di ceci


Anche queste frittele, come la simil frittata, sono una delle cose che rifarei molto spesso.
E anche di questa ricetta possono esistere varie versioni, tante quanti possono essere i ripieni.
Sono molto veloci da preparare e variando il ripieno si possono accontentere i gusti di molti.
Ho messo in una ciotola due tazze di farina di ceci, un pizzico di sale e noce moscata, del peperoncino dolce, e un cucchiaino di lievito istantaneo, mescolando bene.
Ho aggiunto l'acqua necessaria per formare una pastella non troppo liquida.
Ho unito al composto una cipolla, una carota e una zucchina tritate a filetti sottili.
Prendendo il composto a cucchiaiate l'ho fritto in olio caldo.
Per servire ho preparato una salsina con yogurt greco aromatizzato con dell'aglio ridotto in crema, salasa di soia e aceto balsamico, e un'insalata di finocchio, rucola e melagrana.

domenica 24 febbraio 2008

Pan brioche con zucca e noci


Ingredienti:

200 g farina di grano duro
200 g di manitoba
350 g di zucca(il peso è della zucca già pulita e cotta)
10 g di sale
1 cucchiaino di zucchero o malto
2 cucchiai di olio d'oliva
1 busta di lievito per pane e pizza
1 busta di pasta madre essiccata
acqua tiepida q.b.
un pugno abbondante di noci
un cucchiaio di semi di sesamo tostati

Ho cotto la zucca a vapore e poi l'ho frullata.Ho unito alla zucca le due farine, l'olio,il sale ,il malto e i due lieviti.Pian piano ho unito l'acqua che serviva ad ottenere un impasto elastico, in cui ho amalgamato le noci spezzettate.
Ho fatto lievitare fino al raddoppio e ho diviso l'impasto in due pani,li ho pennellati con dell'olio , cosparsi di semi di sesamo e messi in una teglia rivestita di carta forno e fatti lievitare un'altra ora.Li ho messi in forno caldo a 200° per i primi 5/10 minuti e poi a 180° per circa 30 minuti.

venerdì 22 febbraio 2008

Autoritratto

Oggi è il mio compleanno...un giorno come tutti gli altri, solo qualche telefonata in più per ricordarmi che il tempo non mi aspetta.
Non amo particolarmente festeggiarmi, l'età non ha mai contato molto per me, certo però qualche attenzione in più mi fa piacere.
Oggi posto semplicemente delle foto che parlano di me, fanno parte di un lavoro sull'autoritratto fatto per il corso di fotografia in Accademia... oggetti , momenti , il mio cane...
























giovedì 21 febbraio 2008

"Frittata" strapazzata senza uova


Anche questa volta l'ispirazione mi viene dal blog di Vera.

E' un piatto che adoro, visto il mio amore per la farina di ceci, e che non ha nulla da invidiare ad una classica frittata fatta con le uova.

In questa versione io ho usato i carciofi ma si può usare di tutto, dalle cipolle alle patate al panir o tofu.


Per la pastella ho amalgamato 100 g circa di farina di ceci con un cucchiaino d'olio,un pizzico di sale e pepe e l'acqua necessaria ad ottenere un composto fluido.

Ho fatto riposare il composto per un'oretta.

Intanto ho pulito due carciofi , li ho affettati e bolliti lasciandoli un pò croccanti.

Ho oleato una padella e vi ho salatato una cipolletta, poi ho unito i carciofi e dopo la pastella.

Dopo un paio di minuti di cottura ,ho strapazzato la frittata e ultimato la cottura.

Affettato di seitan marinato


Era un pò che pensavo a come ottenere un affettato di seitan, tipo quelli che vendono al biologico e costano un sacco di soldi, quando ho letto il post di Vera che ne parlava.
Così ho impastato il mio chiletto di farina come al solito, ho eliminato l'amido , insomma tutto regolare fino ad ottenere la mia pallotta di glutine.A questo punto ho cercato di impastarla con un cucchiaio d'olio, un cucchiaino di miso e del peperoncino, cercando di disrtubuire bene gli aromi.Ho legato il salsicciotto come sempre e l'ho cotto in acqua aromatizzata con tamari, ginepro,alloro,sedano e zenzero.
Appena cotto ho lasciato raffreddare e poi ho cercato di tagliare delle fette molto,molto sottili.
Io ho usato un coltellaccio affilato ma l'ideale sarebbe una mandolina.
Il seitan così è già ben cotto quindi l'affettato non richiederebbe altra cottura, però per insaporirlo un pò l'ho marinato per una notte con limone, tamari e aceto balsamico.
Una parte l'ho usata per farcire un panino, con l'altra ho preparato questo.
Un letto di insalata e radicchio, conditi con yogurt al tahin e aglio,su cui ho messo le mie fettine di seitan marinato.

Non è facile incorporare gli aromi al glutine ,ma lavorandoci un pò si può fare e il sapore del seitan che si ottiene è più particolare e saporito.

martedì 19 febbraio 2008

Ancora pane senza impasto


Questo pane mi piace proprio, richiede pochissimo tempo e viene fuori un pane ottimo.
Dopo il primo tentativo con più lievito e tempo di lievitazione breve ho voluto provare la lievitazione lunga che prevede solo un grammo di lievito.


Ingredienti:

500 g di farina,io ho usato 300g di semola di grano duro rimacinata-100g di manitoba-100g di farina integrale d'avena

1g lievito di birra liofilizzato o 2,5g di lievito fresco, io ho usato mezza busta di pasta acida essiccata

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di miele

350 ml acqua


Ieri alle 14 ho riunito in una ciotola farina,sale,miele e pasta acida ho versato anche l'acqua tiepida e dato una veloce impastata con una forchetta.
Ho coperto la ciotola con della pellicola e l'ho messo dentro al forno spento.

Questa mattina alle 10 l'impasto era pieno di bollicine, ben lievitato, l'ho rovesciato sul tavolo infarinato e ho ripiegato i 4 lati verso il centro della pasta.Ho diviso in due l'impasto, formando due pani ,li ho coperti e fatti lievitare per due ore.Ho riscaldato il forno a 230 ° e ho infornato
il pane,una pagnotta alla volta.Dopo mezz'ora ho abbassato la temperatura a 200° e cotto per altri 10/15 minuti.Appena sfornato ho tagliato le estremità del pane per far uscire meglio il vapore ed ottenere un pane più croccante.

Fra questo e quello a lievitazione breve non ho notato molta differenza, vi è però il vantaggio di non dover usare il lievito di birra e in più la pasta acida essiccata conferisce il tipico sapore del pane fatto alla vecchia maniera.

lunedì 18 febbraio 2008

Earthlings


EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario sull'assoluta dipendenza dell'umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto per questi cosiddetti "fornitori non umani".
Attraverso uno studio approfondito svolto all'interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell'intrattenimento, e infine nella professione medica e scientifica, EARTHLINGS usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali.

EARTHLINGS è disponibile anche con i sottotitoli in italiano, e può essere visto on-line in straming oppure scaricato, il tutto alla pagina: http://veg-tv.info/Earthlings


Consiglio di vederlo, è duro e violento, ma bisogna sapere, non si può sempre far finta di niente...

Samosa


I samosa sono dei fagottini fritti tipici dell'India e del Pakistan, esistono in svariate versioni.


I classici sono ripieni di verdure, piselli e patate, poi ci sono quelli di carne o pesce e anche una versione vegetariana con ripieno di panir.


Per l'impasto base:
175 g farina
4 cucchiai olio
1/2 cucchiaino sale
1 dl acqua


Raccogliere in una ciotola la farina, l'olio e il sale e impastarli con l'aiuto del dl d'acqua, fino ad ottenere un impasto bello elastico.Avvolgerlo in pellicola trasparente e conservarlo in frigo per circa 1 ora.


Per il ripieno io avevo del panir, così l'ho schiacciato con una forchetta e l'ho condito con pasta di peperoncino, carote e sedano sott'aceto, cipolla, prezzemolo e un pugno di azuki già cotti.


Trascorsa l'ora ho diviso l'impasto in 5 pezzi uguali.

Ho steso ogni pezzo in un disco che ho tagliato a metà.

Ho piegato ogni mezzo disco in modo da formare un cono, che ho farcito col ripieno e chiuso bene ,sigillando sul bordo con dell'acqua.

Ho fritto i samosa in olio caldo e li ho serviti con una ciotolina di salsa di soia.


domenica 17 febbraio 2008

Germogli


E' un'abitudine sana quella di consumare spesso germogli.

Sono un concentrato di nutrienti come vitamine ed enzimi, semplici da preparare ed economici.

Si possono far germogliare quasi tutti i tipi di semi, ottenendo svariati sapori, i più sperimentati però sono frumento, soia verde, azuki,alfalfa,miglio,ceci,fagiolo,fieno greco,senape, crescione,grano saraceno.

Da evitare è il consumo di semi germogliati di solanacee perchè contengono sostanze velenose.

In commercio ci sono una serie di germogliatori, in plastica o terracotta, ma si può semplicemente usare un barattolo di vetro con della garza al posto del tappo.

L'importante è mantenere costantemente umidi i semi e sciacquarli più volte al giorno.

Prima di mangiarli per arricchirli di clorofilla si possono esporre alla luce naturale, 7/8 ore se indiretta meno se diretta.

Si conservano per circa una settimana in frigo.

Sicilia


















sabato 16 febbraio 2008

Penne rigate con verdure e panir


Un paio di giorni fa ho rifatto, dopo tanto tempo, il panir.Solitamente con due litri di latte riuscivo ad ottenere massimo 200 g di formaggio, questa volta con mia grande sorpresa ho prodotto circa 600 g di panir.

Allora dopo averlo gustato semplice con solo un filo d'olio d'oliva, origano e pepe, dopo averci preparato delle ottime pizze/ bruschette l'ho usato per condirci anche la pasta.


Per due piatti abbondanti, eravamo affamati...

2 zucchine

mezzo cespo di radicchio

4 funghi pleuroti

2 cipollette

1 pugnetto di asparagi

aglio

250 g panir


Ho pulito e tagliato in lunghe fette sottili le zucchine, a striscioline il radicchio e i funghi.
Ho fatto un soffritto con aglio peperoncino e cipolla e unito le verdure, ho sfumato con un goccio di vino bianco e quando il condimento era quasi cotto ho messo in padella anche il panir a cubetti.Ho scolato le penne mezzane rigate al dente e le ho saltate in padella col sughetto, ho condito con salsa di soia e gomasio e ho servito.

Zuppa di lenticchie rosse



Visto che il freddo è tornato, qui in Sicilia ,una bella zuppa calda è l'ideale per scaldarsi.

Ho semplicemente cotto una tazza di lenticchie rosse con sedano, cipolla, carota e peperoncino.

A cottura quasi ultimata ho insaporito con miso, prezzemolo , dulse e olio d'oliva.

Semplice, veloce e saporito.

venerdì 15 febbraio 2008

Anko

L'anko è la marmellata di fagioli azuki ,molto utilizzata nella cucina giapponese come ripieno di vari dolci o come condimento per il gelato.

Ingredienti per 3 barattoli di marmellata:
400 g di azuki
350 g zucchero di canna
un pizzico di sale
acqua q.b.

Ho lavato più volte i fagioli per eliminare il sapore allappante e li ho messi a bagno per una notte con un pezzetto di alga kombu.
Ho scolato i fagioli, li ho messi in pentola coprendoli abbondantemente d'acqua e ho portato a ebollizione a fuoco medio, cuocendoli per circa 35, 40 minuti.Ho scolato i fagioli li ho rimessi in pentola con l'acqua necessaria a coprirli e li ho ridotti in purè col minipimer.Ho unito mezzo bicchiere d'acqua, il sale e lo zucchero e ho messo sul fuoco per circa 15, 20 minuti fino ad ottenere una crema ancora un pochino liquida che raffreddandosi però diventerà bella densa.
L'ho conservata in vasetti di vetro.

Ricotta fatta in casa




Mi era avanzato del siero di latte ,dopo aver fatto il panir ,così l'ho messo in pentola sul fuoco aggiungendo un cucchiaio di yogurt bianco intero e 350 ml di latte intero.


Arrivando quasi ad ebollizione, sui 90° circa, i fiocchi di ricotta cominciano a formarsi.


Aspettare qualche minuto e spegnere il fuoco.


Con l'aiuto di un colino raccogliere la ricotta e metterla in una fuscella.


Si conserva un giorno in frigo.

Panir, formaggio indiano


Il panir è un formaggio diffusissimo in India, presente in molte ricette e nella dieta vegetariana buddista visto che non viene preparato con caglio animale .


Ingredienti:


2 litri di latte intero

4/5 cucchiai di succo di limone


Si porta il latte ad ebollizione, lasciando sobollire qualche minuto e si spegne il fuoco.

Dopo 5 minuti si versa il succo di limone, un cucchiaio alla volta e pian piano si vedrà il latte cagliare.Aspettare qualche minuto e con un mestolo forato raccogliere il formaggio e metterlo in un setaccio o scolapasta rivestito di garza o da un telo da cucina.Chiudere i lembi del telo sul formaggio, coprirlo con peso e lascirlo così da trenta minuti a un paio d'ore.Più sarà il tempo trascorso sotto il peso più compatto sarà il panir.

Si conserva diversi giorni in frigo, immerso in acqua.

E' ottimo fritto o in pastella, saltato con tamari e olio, alla piastra , con delle verdure...
Con il siero di latte rimasto è possibile fare la ricotta.

giovedì 14 febbraio 2008

Pane senza impasto



Dopo aver visto tantissime foto di questi bei pani su molti blog mi sono convinta a farlo anch'io.

Ho trovato però una ricetta che prevede un utilizzo maggiore di lievito e tempi di lievitazione ridotti.


Ingredienti:


500 g farina

Io ho usato 300 manitoba e 200 farina integrale d'avena

66 ml latte

300 ml acqua

un cucchiaino scarso di sale

un cucchiaino di miele

16 g lievito di birra o 7 di quello disidratato

Io ho messo anche semi di papavero e avena


Si mettono tutti gli ingredienti in una ciotola e si lavora velocemete con una forchetta, amalgamando giusto un minimo l'impasto che rimarrà molto umido.Si copre e si lascia lievitare per almeno due ore.

Trascorso questo tempo si versa l'impasto lievitato sulla spianatoia infarinata e si chiude su se stesso prendendo i 4 lati uno alla volta e piegandoli verso il centro dell'impasto.

Si lascia riposare coperto per 15 minuti ,poi si infarina un telo da cucina e vi si mette il pane ,dandogli più o meno la forma voluta, a lievitare per un'ora e trenta.

Mezz'ora prima di infornare si accende il forno a 200 °.

Si pone il pane sulla teglia facendo attenzione a mantenere la falda di chiusura sopra, si cuoce a 230° per i primi 30 minuti e a 200° per gli ultimi dieci, umidificando il forno nei primi 15 minuti di cottura.

mercoledì 13 febbraio 2008

Biscotti di farina di ceci


Ho trovato questa ricetta su vegan blog.it, mi ha subito incuriosito per via della farina di ceci che io adoro ma che solitamente uso per pietanze salate.Allora apportando qualche minima modifica li ho subito preparati trovandoli ottimi e molto aromatici.


Ingredienti:


275 g farina di ceci

140 ml olio

100 ml acqua

25 g farina di cocco

25 g nocciole

140 g zucchero di canna

cannella q.b.

buccia di 1 arancia


Per prima cosa si tosta la farina di ceci per circa 10,15 minuti.

Si tritano insieme le nocciole, lo zucchero e la buccia d'arancia unendo poi la cannella, la farina di cocco e quella di ceci.Si mischia e si aggiungono l'acqua e l'olio amalgamando bene.

Si stende la pasta non troppo sottile senza utilizzo di farina, visto che il composto è molto oleoso e si ricavano tanti quadrati o altre forme, si mettono in teglia e poi in forno caldo (a 180°) per 15 minuti.Quando si sfornano devono essere ancora morbini altrimenti rischiano di diventare troppo duri una volta freddi.



martedì 12 febbraio 2008

Sigarette non ne voglio più...o quasi!

Questa foto, scattata un paio di anni fa, è la testimonianza dei miei anni trascorsi da fumatrice.
Quattordici!
Molti(fumatori accaniti)diranno..."non sono mica così tanti!?", non lo erano nemmeno per me fino a qualche giorno fa.
E' inutile dire cosa sia La Sigaretta per Il Fumatore...ultimamente però la mia sigaretta era diventata un'ossessione.
Una dopo l'altra... per andare in bagno, dopo il caffè, mentre leggevo, mentre guidavo, dopo i pasti, con una birra, per rilassarmi , prima della doccia ,dopo la doccia...ogni occasione era l'ideale per una fumatina.
Poi è scattata una scintilla e ho buttato le quattro che mi erano rimaste.
Mi sono detta "Cretina, cerchi di seguire un'alimentazione sana, non mangi più carne e pesce, non bevi troppo e poi...ti intossichi con le sigarette?"
E il giorno dopo passando alla Feltrinelli mi capita davanti il libro di Allen Carr "E' facile smettere di fumare".
L'ho comprato, l'ho iniziato ma ancora non l'ho voluto finire...
Sono passati poco più di dieci giorni, non ho ancora comprato le sigarette, un paio in questi giorni le ho scroccate ma mi sembra un bel passo avanti.
Spero di finire il libro e di non fumarne più neanche una ogni sei giorni.

Scaloppine di seitan ai funghi


Visto che mio fratello si è dato alla coltivazione dei funghi e avevo del seitan in frigo mi sono preparata questo delizioso piattino.


Ho pulito e affetato i pleuroti e passato le fettine di seitan nella farina.

Ho soffritto dell'aglio con del peperoncino e ho unito il seitan, l'ho fatto rosolare da entrambi i lati e ho sfumato con del vino.

Ho messo in padella anche i funghi, insaporito con tamari e zenzero .

A cottura quasi ultimata ho messo un cucchiaio di yogurt e un goccio di aceto balsamico, ho spento il fuoco e spolverato di prezzemolo.

lunedì 11 febbraio 2008

Pastelle lievitate di broccoli


In Sicilia sono un piatto molto diffuso, si preparano solitamente con broccoli , cardi o carciofi.


Ho bollito i broccoli , lasciandoli un pò meno teneri del solito.


Per la pastella ho lavorato 300g di farina 00 con 12 g di lievito di birra e l'acqua necessaria ad ottenere una pastelle fluida.L'ho fatta lievitare fino al raddoppio e poi vi ho immerso i broccoli.

Ho raccolto il composto ,aiutandomi con un cucchiaio, e l'ho fritto in olio calso.

domenica 10 febbraio 2008

Torta al cappuccino


Ho modificato la ricetta della kasesahne ed è venuta fuori questa torta, molto fresca e dal gusto delicato.


Per il Pan di Spagna al caffè:

200g farina

150 g zucchero

2 uova

1 tazzina di caffè ristretto

1 bustina di lievito


Ho montato le uova con lo zucchero e unito poi gli altri ingredienti, ho messo in teglia e infornato per circa 50 minuti a 180°.


Per la crema:

500 ml panna

500 g ricotta

6 fogli di gelatina

200 g zucchero

200 ml latte

Nutella


Ho scaldato il latte con 80 g di zucchero e vi ho sciolto la gelatina ammollata.

Ho lavorato la ricotta col restante zucchero,l'ho unita alla panna montata e al composto di latte e gelatina, amalgamando bene.


Ho tagliato il pan di spagna, ormai freddo, in due dischi.

Ho messo il primo disco sul fondo di una teglia a cerniera rivestita di carta forno, ho farcito con metà della crema e ciuffetti di nutella.Ho concluso con la restante crema e il secondo disco di pan di spagna.Ho messo in frigo per una notte.


Prima di servire ho bagnato la superficie con caffèlatte e spolverizzato di zucchero a velo e cacao.

sabato 9 febbraio 2008

Seitan




Premetto che il seitan l'avevo mangiato solo una volta e non mi era piaciuto per niente.

Poi ho scovato la ricetta e visto che era pure semplice mi sono detta...perchè no!?Cuocendolo posso mettere gli aromi che voglio e modificarne un pò il sapore...e così è stato.


Ho impastato 350 g di farina 00 e 150 g di farina integrale con l'acqua necessaria ad ottenere un impasto tipo pizza.L'ho messo in una ciotola e coperto d'acqua per circa un'ora.

Ho staccato dall'impasto tanti pezzi li ho messi uno alla volta in un setaccio e li ho sciacquati sotto un filo d'acqua, manipolandoli per far uscire tutto l'amido, cioè fino a quando l'acqua di risciacquo viene fuori trasparente e non più bianca.

Ho unito tutti i pezzi di glutine e li ho lavorati un pò formando un salsicciotto che ho legato con dello spago.


Ho messo in pentola dell'acqua con due cucchiai di tamari, foglie d'alloro, ginepro, cumino, sedano, dei pezzetti di carota, rosmarino,aglio e un pezzetto di kombu.

Ho portato a bollore e vi ho cotto il seitan per circa 40 minuti, girandolo ogni tanto e aggiungendo 5 minuti prima di terminare la cottura un cucchiaino di miso e dello zenzero.


Una volta tiepido ho tolto lo spago e tagliato a fette il seitan, che ho conservato in frigo nel sughetto di cottura, in attesa di essere preparato.

L'amido che viene fuori può essere utilizzato, nel terriccio delle piante, mischiato al cibo dei cani, come balsamo sui capelli.

venerdì 8 febbraio 2008

Patate , verdure e seitan


Ieri mi sono cimentata per la prima volta nella preparazione casalinga del seitan.

Sono rimasta soddisfatta...il sapore era veramente ottimo anche se, non avendolo compattato bene e neanche legato prima della cottura, non è venuto compatto ma un pò filamentoso.

Io e il mio ragazzo l'abbiamo fatto fuori comunque, quindi sono nuovamente in cucina per un nuovo panetto di seitan.


Ho cotto a vapore 4 patate fatte a tocchetti e un mazzetto di asparagi.

Ho saltato in padella delle cipollette con del peperoncino a cui ho unito una carota e due zucchine tagliate a strisce molto sottili.Quando erano ad un buon punto di cottura ho messo in padella mezzo radicchio , le patate e gli asparagi.


In un'altra padellina ho saltato con dell'aglio il seitan fatto a tocchetti e poi ho continuato a cuocerlo con gli altri ingredienti.Ho insaporito con tamari, olio e gomasio...

mercoledì 6 febbraio 2008

Scacce


Questo è il nome che viene dato, in alcune zone della Sicilia, a delle schiacciatine satale preparate con una varietà di gustosi ripieni.


Per la pasta:


500 g farina di grano duro

1/4 di cubetto di lievito di birra

1 cucchiaino scarso di sale

25 g olio d'oliva

acqua q.b.


Ho riunito in una ciotola la farina e il sale , ho sciolto il lievito in un pò d'acqua tiepida e con questo ho iniziato ad impastare unendo l 'acqua necessaria ad ottenere un composto elastico,infine ho aggiunto l'olio e impastato ancora un pò.

Ho diviso l'impasto in 4 pallotte di circa 200 g,le ho messe distanziate in un vassoio e le ho fatte lievitare per 45 minuti circa.

Trascorso questo tempo ho steso ogni pagnotta molto sottile e l'ho farcita con asparagi bolliti ,tuma fresca a tocchetti, pepe e origano.

Ho ripiegato un pò i bordi dal lato più corto e poi ho arrotolato su se stessa la pasta.Ho fatto così anche per le restanti pagnotte, poi le ho bucherellate in superficie e spennellate di olio e acqua.Ho messo in teglia e subito in forno a 180° per circa 30 minuti.Una volte tiepidi ho tagliato i filoncini in tre...

martedì 5 febbraio 2008

La mia nutella



Era tanto che volevo cimentarmi nella preparazione casalinga di una crema tipo nutella, volevo prepararne una con la farina di carrube ma non avendola trovata ho fatto la classica al cioccolato e nocciole.


Ingredienti:


80 g nocciole tostate

75 g zucchero di canna

100 g cioccolato fondente o gianduia

100 ml latte di riso

50 g cacao amaro

60 ml olio di sesamo


Ho tritato le nocciole insieme allo zucchero, fino ad ottenere una pasta quasi liscia.Ho unito a questa pasta il cioccolato in pezzi e il cacao continuando a tritare bene.

Ho messo questo composto in un pentolino ,su fuoco basso, insieme al latte per 5 minuti.

Ho amalgamato bene aggiungendo anche l'olio e ho spento il fuoco.

Riempiti i barattoli li ho lasciati raffreddare e poi conservati in frigo...ottima e profumatissima.

lunedì 4 febbraio 2008

M'illumino di meno

In occasione della giornata dedicata al risparmio energetico, prevista per il 15 febraio, due grandi foogblogger come Comida de mama e la Cuoca petulante rendono l'iniziativa ancora più interessante.La prima propone di inventare e pubblicare una ricetta a lume di candela, la seconda di preparare un piatto risparmioso sul serio...




Io partecipo con una minestra priva di proteine animali ma ricca di legumi, cereali e verdurine dell'orto del mio ragazzo.



L'ingrediente base sono i ceci, ma anche grano saraceno, borragine, sedano, carote, cipolla, aglio, alghe, sesamo.....

Cornettini salati


Per i cornetti:

250 g farina 00

250 g manitoba

250 ml latte

50 g burro

30 g zucchero

10 g sale

15 g lievito di birra


Ho sciolto il lievito nel latte tiepido ed ho impastato tutti gli ingredienti fino ad ottenere una bella palla liscia, che ho fatto lievitare fino al raddoppio.

Ho steso la pasta in due dischi , da ogni disco ho ricavato 16 spicchi.

Ho arrotolato ogni spicchio partendo dalla base per arrivare alla punta e formare i cornetti.

Li ho messi in teglia a lievitare ancora e poi infornati a 180°.

Da freddi li ho tagliati e farciti con burro e seitan
e affumicato.

sabato 2 febbraio 2008

Chiacchiere...anch'io!


Carnevale per me non è una festa speciale...quando ero bambina mi piaceva un pò di più, ma adesso mi è indifferente.Questo non vuol dire però che io non ami i dolci "carnevaleschi", e così mi sono cimentata anch'io nella preparazione delle mitiche chiacchiere.


Ingredienti:


500 g farina

2 cucchiai zucchero

2 uova

50 g olio

un pizzico di sale

vaniglia

buccia di limone

1 bicchierino di grappa

1 bicchiere di latte


Ho messo sulla spianatoia gli ingredienti e li ho lavorati fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.Ho tirato la sfoglia col mattarello e ho tagliato tanti rettangoli e triangoli che ho fritto in abbondante olio caldo.